Vasto, settembre
Una villa di pietra sopra gli ulivi, il rito civile con il mare alle spalle, il pontile e poi la riva, mentre il cielo passa dal rosa al blu.

In Abruzzo si può fare colazione davanti al mare e sposarsi il pomeriggio a milleduecento metri: fra la costa e la montagna c’è meno di un’ora. Centotrenta chilometri di costa, tre parchi nazionali, e borghi di pietra ancora abitati.
Lavoro in tutta la regione e la trasferta è compresa: da Vasto a Pescara, dalla Maiella al Gran Sasso, dai trabocchi ai piani di Campo Imperatore.
Fuori regione ci vengo volentieri: viaggio e pernottamento indicati a parte nel preventivo, mai a chilometro.


Una villa di pietra sopra gli ulivi, il rito civile con il mare alle spalle, il pontile e poi la riva, mentre il cielo passa dal rosa al blu.
Da Ortona a Vasto: trabocchi, uliveti fino alla sabbia, comuni affacciati sul mare.
L’abbazia benedettina sopra il mare, a Fossacesia, dove vivo.
Il golfo, il pontile, il centro storico.
Scrivetemi la data e il luogo. Vi rispondo io, entro tre ore se scrivete di giorno, e vi dico se sono libero.