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Piergiorgio Di FalcoReportage di Matrimonio Verificate la vostra data

Sposarsi in Abruzzo

Sul pontile la sposa ride in primo piano; dietro di lei lo sposo, sfocato, piega la testa verso di lei.

In Abruzzo si può fare colazione davanti al mare e sposarsi il pomeriggio a milleduecento metri: fra la costa e la montagna c’è meno di un’ora. Centotrenta chilometri di costa, tre parchi nazionali, e borghi di pietra ancora abitati.

Lavoro in tutta la regione e la trasferta è compresa: da Vasto a Pescara, dalla Maiella al Gran Sasso, dai trabocchi ai piani di Campo Imperatore.

Fuori regione ci vengo volentieri: viaggio e pernottamento indicati a parte nel preventivo, mai a chilometro.

Sul pontile la sposa sorride a occhi bassi; lo sposo, la guancia contro la sua spalla, la guarda. Dietro, il golfo.
Le mani della sposa sciolgono il nastro delle fedi dal cuscino verde, sul tavolo del rito.

Vasto, settembre

Una villa di pietra sopra gli ulivi, il rito civile con il mare alle spalle, il pontile e poi la riva, mentre il cielo passa dal rosa al blu.

I luoghi che conosco a memoria

Vi sposate in Abruzzo?

Scrivetemi la data e il luogo. Vi rispondo io, entro tre ore se scrivete di giorno, e vi dico se sono libero.