Sposarsi a San Giovanni in Venere
Un’abbazia benedettina di mille anni, in cima a una collina di ulivi, con il mare che si apre sotto il sagrato. Vivo a Fossacesia, lo stesso comune.
Prima di prenotare
Si prenota con anticipo
Per i sabati di giugno e di settembre conviene muoversi con molto anticipo.
Dentro, la luce è poca
Navata romanica, finestre alte e strette. Si fotografa senza flash e senza spostarsi durante il rito: serve un’attrezzatura che regga il buio, non un lampeggiatore.
Il sagrato sul mare
All’uscita ci si trova davanti il mare e gli ulivi. È lì che si fanno le fotografie di gruppo, nella luce che sale dall’acqua.
Come mi comporto in chiesa
Non uso il flash durante la celebrazione, non salgo sull’altare, non chiedo di ripetere lo scambio degli anelli. Concordo prima con il parroco dove posso stare e mi ci attengo.
Una chiesa di mille anni non è uno sfondo: è un luogo dove sta succedendo qualcosa. Il mio mestiere è essere già al posto giusto, senza farmi notare.
Dopo il rito
La Costa dei Trabocchi
I luoghi del ricevimento fra Fossacesia, Torino di Sangro e Vasto.
Vasto, settembre
Un matrimonio su questa costa, raccontato dall’inizio alla fine.
Come lavoro
Cosa succede prima, durante e dopo il giorno.
Vi sposate all’abbazia?
Scrivetemi la data e il luogo. Vi rispondo io, entro tre ore se scrivete di giorno, e vi dico se sono libero.