Le domande che farei anch’io

Comprese quelle scomode. Se qui manca qualcosa, scrivetemi e la aggiungo.
Il giorno
E se piove?
Si fotografa lo stesso: la pioggia cambia la luce, non il racconto. Al sopralluogo decidiamo insieme il piano B: un porticato, una sala, un trabocco coperto.
Porto sempre ombrelli neutri e so dove ripararsi su questa costa.
E se ti ammali o hai un incidente?
È la domanda giusta da fare a chi lavora da solo. Nel contratto c’è scritto (art. 6): se non posso esserci per causa non imputabile a me, vi restituisco tutto quello che avete versato e vi segnalo un professionista di pari livello, con il suo portfolio, perché possiate decidere voi.
Lavori da solo o in due?
Da solo, salvo quando serve davvero: con «Il libro», oppure per due preparativi in parallelo o una giornata con molti invitati. Allora porto un secondo fotografo che conosco e di cui rispondo io.
Il fotografo che vedete nelle storie è sempre quello che viene al vostro matrimonio.
Quanti matrimoni fai in un anno?
Non più di 15, e mai due nello stesso giorno. È il ritmo che mi permette di arrivare alla fine della festa con ancora attenzione da spendere, e di consegnare nei tempi che ho promesso.
Le fotografie
Dove finiscono le fotografie la sera stessa?
Fotografo con due schede di memoria in parallelo: ogni scatto nasce già in due copie. La sera stessa, prima di dormire, copio tutto su due archivi separati in due posti diversi.
Le fotografie del vostro matrimonio non esistono mai in un’unica copia, in nessun momento.
Quante fotografie riceviamo, e quando?
Un’anteprima di 30 fotografie entro 72 ore, così avete qualcosa da guardare mentre siete ancora dentro la giornata. La galleria completa in 6–8 settimane: 400+ o 600+ fotografie secondo la collezione.
Sono tutte lavorate una per una. Non consegno scarti.
Chi possiede le fotografie?
Voi potete usarle sempre e ovunque per uso personale: stamparle, regalarle, metterle sui vostri profili. Il diritto d’autore resta mio, come prevede la legge, e serve solo a impedire che qualcun altro le usi per vendere qualcosa.
Se un fornitore vuole pubblicarle deve chiedere a me, e io chiedo a voi.
Possiamo chiederti di non pubblicare le nostre fotografie?
Sì, e non serve una ragione. Pubblico solo con il vostro permesso scritto, e potete togliermelo in qualunque momento: basta un messaggio e le fotografie escono dal sito e dai social entro pochi giorni.
In ogni caso non pubblico mai la folla degli invitati, e nessuno colto di sorpresa.
La data e il prezzo
Quanto costa un fotografo di matrimonio?
Le collezioni partono da 1.490 €. Il listino completo è pubblico, nelle Collezioni; ve lo mando comunque scritto insieme alla risposta sulla data.
Non faccio sconti e non faccio prezzi barrati: il prezzo è quello, ed è lo stesso per tutti.
E se dobbiamo rimandare la data?
Il contratto (art. 6) prevede un rinvio, una volta sola, con almeno trenta giorni di preavviso: se la nuova data è libera sposto tutto e l’acconto resta valido.
Quanto prima dobbiamo prenotare?
Per giugno e settembre, su questa costa, conviene muoversi con un anno di anticipo, o anche di più. Se avete già una data, potete verificarla in fondo a questa pagina.
Veniamo da fuori Italia: come funziona?
Ci sentiamo in videochiamata nell’orario che va bene a voi, vi mando le informazioni sui documenti per sposarsi in Italia e vi aiuto a trovare chi può organizzare sul posto.
Possiamo vederci prima di decidere?
Sì, ed è quello che propongo sempre: 20 minuti in videochiamata, senza impegno. Un matrimonio si affida a una persona, non a un portfolio.
Se siete in zona, ancora meglio: un caffè a Fossacesia.
Il contratto che firmerete
Il contratto lo potete leggere adesso, prima di scrivermi: è lo stesso che vi mando con il preventivo, con data, luogo e importi già compilati.
Vi è rimasta una domanda?
Per una domanda sola scrivetemi su WhatsApp. Per la data, scrivetela qui: vi rispondo io, entro tre ore se scrivete di giorno.