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Piergiorgio Di FalcoReportage di Matrimonio Verificate la vostra data
Gli sposi si baciano sulla battigia al tramonto, piccoli fra il mare calmo e un cielo rosa e azzurro.

Vasto, settembre

Costa dei Trabocchi

Il 5 settembre 2022, a Vasto. La giornata è cominciata in una villa di pietra chiara sopra un uliveto; il racconto finisce sulla riva, alle 19:40, prima della festa.

In mezzo, un rito civile all’aperto, con il mare alle spalle, e un pontile che entra nell’acqua.

La mattina, nella villa sopra l’uliveto. Alle 10:38 lui era già in camicia, davanti alla finestra.

Lo sposo in camicia davanti alla finestra sorride a testa bassa mentre si sistema.
Una signora dai capelli bianchi prende il viso dello sposo fra le mani e lo bacia sulla guancia.
I sandali argentati della sposa appesi al tronco di un ulivo.

Il primo pomeriggio fra gli ulivi. Alle 13:52 lei è uscita da sola sotto gli alberi; alle 14:15 si scendeva verso il prato del rito.

La sposa sola fra gli ulivi, piccola nella luce del primo pomeriggio, l’ombra degli alberi sulla ghiaia.
La sposa fra i rami d’ulivo, il viso in parte nascosto dalle foglie, il bouquet in mano.
L’uliveto davanti al mare, con una villa bianca e il promontorio in lontananza, prima del rito.

Il rito civile, all’aperto, con il mare alle spalle. Dalle fedi alla firma sul registro sono passati dodici minuti.

Le mani della sposa sciolgono il nastro delle fedi dal cuscino verde, sul tavolo del rito.
La mano della sposa firma il registro, fra il pizzo della tovaglia e i fiori.

Alle 19:24 eravamo sul pontile, alle 19:40 sulla riva. In quei sedici minuti il cielo è passato dal rosa al blu.

Sul pontile la sposa ride in primo piano; dietro di lei lo sposo, sfocato, piega la testa verso di lei.
La sposa, di spalle, guarda lo sposo in piedi alla ringhiera del pontile, con il mare dietro.
Sul pontile la sposa sorride a occhi bassi; lo sposo, la guancia contro la sua spalla, la guarda. Dietro, il golfo.
Lo sposo appoggiato alla ringhiera si volta verso la sposa, che gli tiene una mano sulla spalla e ride.
I volti degli sposi vicini che ridono, il mare sfocato alle spalle.
Alla ringhiera del pontile lo sposo, di spalle, bacia la sposa; davanti a loro il mare e il promontorio.

Alle 19:38 sotto il pontile non c’era nessuno. Due minuti dopo, sulla riva, il bacio con cui comincia questo racconto.

Sotto il pontile: i piloni di cemento che entrano nel mare, nessuno intorno.

Vi sposate su questa costa?

Scrivetemi la data e il luogo. Vi rispondo io, entro tre ore se scrivete di giorno, e vi dico se sono libero.