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Piergiorgio Di FalcoReportage di Matrimonio Verificate la vostra data
Due mani chiudono il colletto della camicia dello sposo, che alza il mento verso la luce calda della stanza.

Il mattino di Andrea

Una mattina sola, non una giornata intera. La tengo perché contiene le cose che cerco: mani che fanno qualcosa per qualcun altro, e nessuno che guardi in camera.

Dal panciotto ancora disteso al fiore all’occhiello è passata un’ora.

Prima tutto è disteso e fermo. Poi, in mezz’ora, ogni cosa trova il suo posto addosso.

Il nodo della cravatta grigia, già fermato dal suo anello, sulla camicia bianca.
Il panciotto grigio chiaro con la catenella e i bottoni, disteso prima di essere indossato.
Il colletto bianco con lo spillo, da vicino.
Lo sposo davanti alla tenda chiara chiude il colletto, a occhi chiusi.
Le mani di un uomo chiudono il gemello al polsino dello sposo.
Il gemello al polsino, stretto fra le dita.

Mezz’ora dopo si esce, fra i cipressi, per l’ultima cosa.

All’aperto, fra i cipressi, un uomo sistema il bavero della giacca dello sposo.
Il fiore all’occhiello fissato da vicino: i due volti quasi si toccano.

Il vostro giorno, dal primo bottone

Scrivetemi la data e il luogo. Vi rispondo io, entro tre ore se scrivete di giorno, e vi dico se sono libero.